Dr. Camilla Hennig

ABOUT ME

Mi chiamo Camilla Hennig, sono una psicologa e psicoterapeuta abilitata alla professione e iscritta all’ordine degli psicologi e delle psicologhe dell’Emilia-Romagna (albo A, matricola 8562).
Sono convinta che nella vita non ci sia nulla di statico, e che il cambiamento, per quanto difficile, sia una parte intrinseca di essa. Ho scelto questo mestiere proprio perché apprezzo la natura cangiante della vita, e amo canalizzare e assistere il cambiamento delle persone. E’ soddisfacente contribuire al processo di realizzazione graduale di ciò che ti fa soffrire, e all’assunzione di decisioni più sane per la tua vita.

Ho alle spalle anni di studio di questa meravigliosa materia, e il mio percorso personale e professionale mi rende una professionista affidabile e capace di mettersi in discussione.

Lingue parlate: italiano, tedesco e inglese.

Curriculum

credentials

La mia pratica clinica è basata a Bologna ma offro terapia online a pazienti in tutto il mondo.
Ho conseguito la laurea magistrale in Psicologia Clinica a pieni voti.
Sono iscritta all’Ordine degli Psicologi e delle Psicologhe, alla Società Italiana di Terapia Cognitivo Comportamentale (SITCC) e all’Associazione EMDR.
Mi sono specializzata alla Scuola Bolognese di Psicoterapia Cognitivo costruttivista ad indirizzo evolutivo (SBPC).
Sono terapeuta e practitioner EMDR, il massimo livello di specializzazione in questa tecnica per il trauma riconosciuta a livello internazionale.

Iscritta all’ Ordine degli Psicologi regione Emilia-Romagna, code A 8562

Scuola Bolognese di Psicoterapia Cognitiva (abilitazione alla pratica di psicoterapia).
EMDR livello II e Practitioner (EMDR Europe, Isabel Fernandez)

esperienza professionale

Durante il mio tirocinio ho lavorato per il Servizio Sanitario Nazionale a Londra (NHS), con pazienti che presentavano una serie di problemi di salute mentale, tra cui disturbi d'ansia, depressione, disturbi di personalità, abuso di alcol e droghe, disturbi dell'umore, disturbo post-traumatico da stress e disturbi alimentari. Il mio lavoro clinico è stato affiancato all'attività di ricerca sotto la supervisione del Dr. David Veale (King's College, Londra), con la pubblicazione del seguente articolo: https://kclpure.kcl.ac.uk/portal/files/40941802/72._SPOV_OCD_2015_ACCEPTED.pdf

Docente di Psicologia dell'Età Evolutiva, Istituto Lorenzo De' Medici (Firenze)

Ho guidato gruppi di supporto e empowerment per donne vittime di abusi, utilizzando esercizi di assertività (associazione Mondo Donna)

Dal 2018 lavoro come psicologa libera professionista per pazienti individuali adulti e coppie con una varietà di problematiche e psicopatologie differenti, tra cui: disturbi alimentari, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi di personalità, abusi di sostanze, disturbo post-traumatico da stress e altro ancora.

Il mio approccio

Le mie tecniche fanno riferimento a molteplici approcci, il cui principale è la terapia cognitivo-comportamentale. Un approccio scientificamente fondato, il gold standard nel trattamento di molti disturbi mentali. Si fonda sull'osservazione del comportamento nel "qui e ora" e nell'identificazione di cicli di pensiero nocivi e disfunzionali.

Componente evolutiva del mio approccio: le tecniche che utilizzo trovano le loro basi nella Teoria dell'Attaccamento, ovvero negli innumerevoli studi che hanno sancito il bisogno dell'essere umano di essere protetto dal pericolo, sia nell'infanzia che nell'età adulta, da parte di altre persone significative, e di come questo bisogno motivi gran parte del comportamento (funzionale e patologico) e guidi le relazioni.

Infine, il costruttivismo incornicia l'intera filosofia alla base del mio lavoro: noi esseri umani costruiamo il nostro modo di conoscere l'ambiente, e la nostra conoscenza (quindi ciò che pensiamo, come agiamo, le previsioni che facciamo su come andranno le cose) non coincide con la realtà. Per questo possiamo toglierci gli occhiali, di qualunque colore siano le loro lenti, e renderci conto che il mondo è diverso da ciò che vogliamo credere che sia. Questa capacità è chiamata metacognizione ed è la capacità di prendere le distanze dai propri pensieri, dalle proprie convinzioni, persino dalle proprie emozioni, e recuperare un sano dubbio sulla loro veridicità e assolutezza. Questo genera una serie di conseguenze che possiamo associare alla salute mentale.

Negli ultimi anni mi sono appassionata agli studi di genere riguardanti, in particolare, gli stereotipi e i pregiudizi riservati a donne e uomini. Mi considero una psicologa femminista, poiché includo nella mia visione il forte impatto che le diverse aspettative culturali riservate a donne e uomini hanno sulla salute mentale di entrambi i generi; l'espressione della rabbia (stigmatizzata nelle donne), della tristezza e della vulnerabilità (stigmatizzate negli uomini), la percezione del dolore e di conseguenza il suo trattamento nelle cliniche e negli ospedali sono fortemente influenzati dalle aspettative che si hanno nei confronti di maschi e femmine, diverse e debilitanti sotto molti aspetti. Sessismo, razzismo e tutte le forme di discriminazione trovano qui, nella seduta, uno spazio per essere discusse e combattute con l'accettazione del fatto che viviamo in un mondo sessista e razzista. La cultura in cui viviamo ha un impatto sui nostri pensieri e, quindi, anche sulla nostra sofferenza o salute mentale.

Il cambiamento climatico ha un impatto sempre maggiore sulla nostra salute mentale, in particolare di attivisti, giovani, scienziati e di quelle categorie di persone che vivono più interconnesse con la natura (ad es. gli agricoltori). Eco-ansia, disturbo da stress pre-traumatico, disturbo post-traumatico da stress, depressione e ansia sono solo alcune delle forme patologiche influenzate dal cambiamento climatico. Nella mia pratica clinica utilizzo strumenti per far fronte a queste conseguenze e convaliderò sempre le emozioni provate dai pazienti a riguardo.

Mi aggiorno continuamente tramite i corsi offerti dall’Associazione EMDR e dalla SITCC, oltre a coltivare un continuo interesse in nuove tecniche e approcci.

TECNICHE USATE

Utilizzo una moltitudine di tecniche legate a vari approcci, dallo psicodramma alla mindfulness, dalla terapia cognitivo-comportamentale standard al costruttivismo. La "cassetta degli attrezzi" è in continua espansione e il loro utilizzo “a misura di paziente”; ecco alcune delle tecniche che potremmo utilizzare in seduta:

EMDR (F. Shapiro): L'Eye Movement Desensitization and Reprocessing (Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) è una tecnica validata e riconosciuta dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) per il trattamento dei ricordi traumatici. Consiste nel riportare la mente a focalizzarsi su un episodio traumatico e sulla sua immagine peggiore, seguendo contemporaneamente il movimento delle dita del terapeuta che si muovono da sinistra a destra. Grazie ai movimenti oculari (gli stessi che compiamo naturalmente quando sogniamo), questa tecnica accelera e facilita l'elaborazione delle informazioni relative al trauma, modificandone la fisiologia e portando a un'attenuazione dei sintomi da esso causati.

Chairwork / Lavorare con le sedie (Moreno; Greenberg; Perls): Lavoro con le parti del sé, come un sé critico, un sé vittima, un sé aggressivo... Parlando a ciascuna di queste parti immaginandole sedute di fronte a noi. Questo lavoro è molto potente e aiuta le persone a prendere decisioni importanti, a rivivere il trauma e ad affrontarlo da una prospettiva più sicura, e molto altro ancora. È una tecnica potente e carica emotivamente, il suo utilizzo sarà sempre una scelta condivisa.

DBT: (Marsha Linehan): La Terapia Dialettico-Comportamentale è un approccio evidence-based nato originariamente per la disregolazione emotiva intensa, ma estremamente efficace nella vita di tutti i giorni. L'obiettivo centrale è trovare un equilibrio ("dialettica") tra l'accettazione di sé e la spinta al cambiamento. Attraverso strumenti pratici suddivisi in moduli specifici, lavoreremo sulla mindfulness (consapevolezza del momento presente), sulla tolleranza della sofferenza (per attraversare i momenti di crisi senza agire comportamenti impulsivi), sulla regolazione emotiva (per comprendere e modulare le emozioni intense) e sull'efficacia interpersonale (per comunicare i propri bisogni in modo assertivo e mantenere relazioni sane). È un approccio concreto che fornisce veri e propri "kit di pronto soccorso" emotivo da applicare nella vita quotidiana.

Esercizi per la Mente Compassionevole (Compassionate Mind Therapy, Gilbert): A volte siamo critici e giudicanti verso noi stessi; utilizzo tecniche legate alla Compassionate Mind Therapy (Terapia incentrata sulla compassione) per alleggerire il peso del giudizio.

Moviola (Slow motion narratives), approccio cognitivo - costruttivista: è la descrizione di episodi di vita importanti e problematici di qualsiasi tipo, ripercorrendoli insieme come se fossero un film, nei dettagli (Dove sono? Cosa sto facendo? Cosa fa la persona di fronte a me, che espressioni ha?, ecc.). Insieme possiamo ripercorrere scene problematiche, uscire dal proprio personaggio per proiettarle come su uno schermo e vedere nuovi dettagli, scoprendo cose che non si potevano vedere da dentro, e che cambiano la narrazione, alleviando dolore, rabbia, pensieri problematici. Il rallentatore aiuta a cambiare la narrazione degli eventi, così come la propria reazione ad essi.

ABC (Ellis, Beck): Uno degli strumenti più utilizzati e potenti della terapia cognitivo-comportamentale. Il diario "dei compiti a casa" in cui ripercorrerai le tue situazioni problematiche, dall'abuso di alcol ai litigi, fino ai sintomi di un disturbo alimentare. Imparerai ad annotare i diversi aspetti della situazione in cui ti trovavi in quel preciso momento, i pensieri e le emozioni associati a quella situazione. Grazie a questo, e alla sua revisione insieme in seduta, comprenderemo meglio le cause del problema e potremo dargli spiegazioni nuove e inaspettate (e, di conseguenza, soluzioni).

Interpretazione dei sogni: i sogni sono la "via regia" di accesso all'inconscio e alle parti, alle motivazioni e alle emozioni più nascoste di noi stessi. In seduta, generalmente utilizzo i sogni raccontati per dare un senso e un inquadramento a ciò che il paziente sperimenta nella vita diurna. Con le loro potenti metafore, i sogni possono anche servirci per dare una direzione e un senso più ampio al percorso che stiamo compiendo insieme.

COSA ASPETTARSI QUANDO SI VA IN PSICOTERAPIA:

Insieme esamineremo il tuo problema e ne troveremo il significato, la sua ragion d'essere. Le persone che vanno da uno psicologo si vergognano spesso di avere un problema; comprenderne il significato solleverà un grande peso dalle tue spalle, il peso dello stigma e della colpa. No, non è colpa tua. Ma è tua responsabilità agire ora per fare qualcosa.

Comprendere insieme la funzione del sintomo ci permetterà di trovare strategie alternative per risolvere il problema "reale", contestuale al sintomo. Una famiglia difficile e relazioni dolorose, un dolore che non può essere espresso a parole, un trauma. Gli eventi terribili possono essere accettati, insieme a una persona accogliente, disinteressata ed esperta.

DISTURBI TRATTATI

Depressione

Disturbo post-traumatico da stress ed eventi traumatici

Ansia climatica

Ansia, fobie e attacchi di panico

Disturbo ossessivo-compulsivo

Ansia sociale e problemi di performance (blocco esami universitari, ansia da prestazione lavorativa)

Problemi sessuali (disfunzioni erettili e dell'eiaculazione, vaginismo, dispareunia, problemi di desiderio)

Problemi di coppia

Disturbi di personalità

Problemi di autostima e autocritica

Disturbi alimentari: anoressia, bulimia e disturbo da binge eating

Lutto e trauma

Problemi educativi ed emotivi nella gestione dei figli; stress correlato al lavoro

Disturbi fisici senza base organica

Miglioramento di aspetti della propria personalità

Tematiche LGBT (es. coming out, omofobia, transfobia)