VIDEOCORSO PSICOLOGIA RIVOLUZIONARIA

La società e la cultura plasmano i nostri pensieri. Quando viviamo in una cultura patriarcale, anche i nostri pensieri diventano tali.
Durante i miei colloqui clinici ho modo di riscontrare come le persone di qualunque genere siano influenzate nel loro percorso di vita dalle impostazioni della cultura di riferimento.

Alcuni esempi:

Una giovane donna che non osa separarsi dalla famiglia di origine per via di un mandato alla cura interiorizzato: occuparsi di chi è fragile insieme alla madre (bambini, genitori anziani…). Questo impatta sulla carriera, sulle prospettive di vita, sulla possibilità di costruirsi una propria identità.

Un uomo devoto al lavoro che non si è mai scoperto “bravo padre” perché convinto che questo ruolo non gli appartenga.
Un uomo omosessuale che non ha mai osato intraprendere una relazione, se non di nascosto da amici e parenti.
Una giovane madre che si sente in colpa ogni volta che esce di casa per intraprendere un ruolo diverso dalla cura.

L’elenco potrebbe continuare…

I pensieri del patriarcato somigliano a delle briglie che ingabbiano le nostre possibilità di scelta, generano emozioni di vergogna e colpa in reazione ai nostri bisogni fisiologici di esplorazione, appartenenza, sessualità.

Ho videoregistrato quattro lezioni con esercizi mirati per iniziare a decostruire i pensieri patriarcali dentro di noi.
Non si tratta di un sostituto di una psicoterapia, ovviamente, ma di un canale nuovo per iniziare a comprendere come i modelli che abbiamo acquisito ci influenzino ogni giorno, diventare più consapevoli di essi e quindi, più abili a filtrarli.

Il corso prevede quattro tematiche principali, ed è rivolto a persone di ogni età e genere:

1. La bellezza e la magrezza
2. La rabbia femminile
3. La vulnerabilità vietata agli uomini
4. Il mito della madre perfetta e la colpa materna

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